Misurazione dei movimenti pelvici durante il salto verticale per la valutazione del rischio infortunio in calciatore con legamento crociato anteriore ricostruito

Autore: Dottor Paolo Pirozzi

Anamnesi

Paziente di 19 anni, atleta dilettante di calcio, operato di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con prelievo dal tendine rotuleo nel 2018, storia clinica di molteplici distorsioni di caviglia.

Test con Baiobit

L’atleta affronta, all’inizio della stagione sportiva, una valutazione fisioterapica basata sull’analisi del movimento per poter valutare il grado di rischio infortunio ed impostare un programma personalizzato di prevenzione. Per questo motivo, abbiamo valutato il salto verticale bi-podalico attraverso una misurazione sia dello squat jump (salto senza contro-movimento) che del counter-movement jump (salto con contro-movimento).

Risultati

Sia durante il salto con contro-movimento che durante il salto senza contro-movimento, era presente un range di inclinazione pelvica di circa 43° verso destra. Inoltre, lo stesso bacino presentava un angolo medio di inclinazione maggiore nel momento dell’atterraggio piuttosto che durante la fase di decollo: più in particolare, durante il salto con contro-movimento l’inclinazione pelvica era di 0° al decollo e 11° all’atterraggio, mentre durante il salto senza contro-movimento l’inclinazione pelvica era di 0° al decollo e 6° all’atterraggio.

Ulteriori Risultati

Oltre alla misurazione dei movimenti pelvici, i due test di salto verticale hanno mostrato un altro importante dato dal punto di vista preventivo: tutti i parametri di forza, potenza, velocità sono superiori durante lo squat jump piuttosto che durante il counter-movement jump. Questi dati testimoniano il fatto che il calciatore ha un deficit di gestione e di utilizzo della forza elastica esplosiva muscolare, affidandosi maggiormente alla forza statica muscolare.

Programma Riabilitativo

Gli obiettivi del programma di prevenzione sono due:

  1. Migliorare il controllo neuromotorio del «core» durante le fasi di salto bi-podalico e mono-podalico attraverso esercizi specifici di attivazione di muscolatura addominale, lombare e glutea
  2. Migliorare la capacità di utilizzo della componente elastica del sistema muscolo-tendineo attraverso uno specifico training pliometrico progressivo

Esercizi con Baiobit

Misurazione continua dei movimenti del bacino e di forza, potenza e velocità sviluppate durante i salti.

Conclusioni

Grazie alle misurazioni dettagliate generate dal sensore inerziale Baiobit, è stato possibile oggettivare un deficit di controllo pelvico e di utilizzo della componente elastica mio-tendinea che sarebbe stato impossibile valutare senza il supporto tecnologico.Valutazione salto con contro-movimento bipodalico

Valutazione salto senza contro-movimento bipodalico

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